sabato 10 ottobre 2015

RECENSIONE: Manhattan beach

Buona sera lettori!

Finalmente riesco a mettermi al computer; è una settimana che non torno a casa mia e quindi non riesco a mettermi al lavoro... La cosa mi ha innervosita parecchio, dato tutto quello che ho da fare...

Ma bando alle ciance, finalmente sono riuscita a mettere mano al PC e posso parlarvi di un libro che avevo adocchiato qualche mese fa ad un blogtour: Manhattan beach, di Raquel Villaamil.
Il romanzo mi è stato inviato dalla casa editrice, la Libro aperto international publishing, che ringrazio nuovamente per la disponibilità!

TITOLO: Manhattan beach
AUTORE: Raquel Villaamil
EDITORE: Libro aperto international publishing
PREZZO: € 15,00 (cartaceo) disponibile anche in ebook
PAGINE: 308

DALLA QUARTA DI COPERTINA
Miriam ha appena lasciato la Spagna per trasferirsi a Los Angeles, dove frequenterà un master universitario della durata di nove mesi. È una ragazza semplice e ottimista, decisa a raggiungere i suoi obiettivi e a non lasciarsi distrarre da niente e da nessuno.
Sean è un attore che da qualche tempo fatica a trovare un buon ruolo da interpretare. Un uomo all’apparenza schivo, misterioso e affascinante, con un passato disastroso alle spalle che non riesce a dimenticare.
L’incontro tra i due catapulterà Miriam nel mondo di Hollywood, tra realtà e finzione, dove tutto sembra risplendere ma dove nulla è mai come sembra.
La sua vita verrà sconvolta da questo nuovo ambiente di cui non riesce a capire i meccanismi e da una serie di vicende che la porteranno a intraprendere un viaggio inaspettato tra la California, New York e Venezia, tra colpi di scena, umorismo e nuovi sentimenti.



Ciò che mi ha colpita quando ho letto la trama di Manhattan beach è stato il fatto che la storia si svolgesse tra la California (Manhattan beach a Los Angeles, appunto), New York e Venezia; la Grande Mela l'ho visitata alcuni anni fa e me ne sono innamorata (come tutti, del resto), a Venezia ci studio (ormai direi di conoscerla abbastanza bene) e la California, beh, chi non ne è attratto? ;)

Manhattan beach, Los Angeles

Ma non è solo per le ambientazioni che il libro mi è piaciuto: Manhattan beach è un romanzo frizzante e divertente, con l'aggiunta di una punta di romanticismo (forse un po' di più di una punta...) che lo rende una lettura piacevole e scorrevole.
Merito forse prevalentemente della protagonista, Miriam, ragazza spagnola e studentessa universitaria volata a Los Angeles per frequentare un prestigioso master di architettura presso l'Università della California di Los Angeles.
Miriam ha con sé un quaderno ricco di obiettivi da depennare, due valigie colme di vestiti estivi e tante aspettative per questa nuova vita che l'attende.
E' una ragazza semplice, allegra, intelligente ma anche un po' ingenua e sbadata: si è fatta amare fin da subito e non potrete che fare lo stesso anche voi, quando la conoscerete leggendo la storia.
Nonostante fosse sola in una nuova e sconosciuta città, Miriam non si è mai persa d'animo: subito si è rimboccata la maniche per trovarsi un alloggio e per cercare di farsi degli amici. Fortunatamente risolve entrambe le cose, e in poco tempo si trova a condividere una villetta in Manhattan beach insieme a Sandra, una biondina che sa il fatto suo, conoscerà un sacco di ragazzi e si integrerà nel gruppo di studenti di architettura.
Non le manca niente, no?

E invece le mancava una persona che le scombussolasse ancor di più questa sua nuova vita oltreoceano, qualcuno che le facesse battere il cuore, che la faccia sentire speciale...
E quel qualcuno è Sean, bellissimo e misterioso ragazzo che Miriam incontrerà in un (sfortunato?) giorno di pioggia.
Il loro primo incontro merita davvero di essere letto, fidatevi ;)

Manhattan beach si è decisamente dimostrato all'altezza delle mie aspettative.
Mi è piaciuto lo stile dell'autrice, semplice ma mai banale, con qualche giusto tocco di umorismo che mi invogliava a continuare la lettura.
Inoltre ho trovato davvero originale la divisione dei capitoli del libro, ognuno in base ai vari obiettivi del quadernetto di Miriam.

Ah, non dimentichiamoci la menzione d'onore a Naranjito, l'assurdo PC, e alla sveglia musicale di Miriam, entrambi oggetti tanto tecnologici quanto unici e ribelli.
Non vi dico le loro particolarità, ma sappiate che se fossi stata in Miriam io li avrei lanciati giù dalla finestra già dopo due giorni che li avevo! :)

Rating in giraffine:



Una lettura allegra, dinamica, romantica, esotica ed appassionante; assolutamente consigliata!

P.S. Piccola anteprima: mi hanno informata che presto uscirà anche il seguito di questo libro! Non vedo l'ora di poterlo leggere!! :D

E voi, lettori, avevate già sentito parlare di questo libro?
Se sì, lo avete già letto? Come l'avete trovato?
Fatemi sapere! :)

A presto, Macicci

2 commenti:

  1. Grazie mille! Love this recensione, thanks!!!
    Lots of love, Raquel

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    Risposte
    1. Tu libro me gustó muchísimo! No veo la hora de ler el próximo :)

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